Molto spesso le contribuzioni alle missioni sono saltuarie. Vediamo un telegiornale, incontriamo un missionario e facciamo un’offerta. E’ una cosa buona, ma le missioni hanno bisogni e costi giornalieri a cui fare fronte. Affinché i nostri missionari possano programmare e dare seguito alle attività iniziate servono contribuzioni anche contenute, ma continue.

 

In una parrocchia – con poco più di 2000 abitanti – circa 100 persone, ogni mese, versano una quota del loro stipendio a favore della Caritas e delle attività di sostegno missionario.

Ogni prima domenica del mese, dopo la messa delle 10.30 in oratorio, il contribuente versa la propria quota e firma un registro pensato per aiutarlo ad essere fedele al proprio impegno dichiarato.

 

E’ una formula che in quella parrocchia sta dando ottimi risultati e grande soddisfazione, sia a chi contribuisce che ai missionari destinatari e questo dal 1987.

 

Anche nella tua parrocchia iniziative come queste sono possibili

 

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