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MISSIONE DI KONGOUANOU (Costa d'Avorio) In questa missione c’è
un piccolo ospedale che accoglie e cura le persone affette dal morbo di Burulì.
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Filmati: Per conoscere la malattia |
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Presentazione della malattia di Burulì. Piaghe causate da un batterio che consuma progressivamente i tessuti fino a portare alla morte. |
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Oltre al trattamento antibiotico a base di pastiglie e/o punture, per curare le piaghe di Burulì si deve fare una medicazione e una pulizia giornaliera. Qui vediamo alcuni esempi di queste medicazioni. |
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Suor Maria ci racconta la storia di uno dei tanti bambini colpiti dalle piaghe di Buruli. E' accompagnato dalla sua mamma che condivide con lui il percorso di guarigione. |
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Operazione Burulì
Una volta al mese arriva dalla capitale Abidjan una equipe di chirurghi che si occupano della pulizia delle piaghe o dei trapianti di pelle. |
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Suor Pia ringrazia i contribuenti italiani per gli aiuti all'ospedale e indica una delle possibili fonti di diffusione della malattia.
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AVVISO IMPORTANTE Stiamo cercando sostenitori per questa “missione” delle suore della Provvidenza.
Il piccolo ospedale di Kongouanou è stato pensato per
accogliere circa 30-35 ammalati, ne accoglie invece mediamente 50-55.
Quello che viene fatto con i pochi mezzi disponibili è veramente un
miracolo, ma le persone che vivono qui, siano essi ammalati, infermieri o
suore, sono talmente importanti che dovrebbero poter contare su tutti i
mezzi necessari. Il personale sanitario e le strutture sono insufficienti e non c’è una garanzia di continuità in alcuni sostegni.
I servizi dello stato intervengono fornendo la corrente
elettrica e negli ultimi anni anche lo stipendio di un medico. In Africa
questa partecipazione è già un grande risultato, ma di fatto rappresenta
una piccolissima parte di quelli che sono i bisogni ed i costi realmente
sostenuti. Dove non interviene lo stato può intervenire solo il mondo del
volontariato. Il mondo del volontariato ha grandi potenzialità e possibilità di crescita; noi ci siamo impegnati, con soddisfazione, nella formazione di gruppi composti di 10 persone che ogni mese contribuiscono con 15 Euro. Un gruppo può sostenere i costi di un posto letto (alimenti e cure) oppure di un infermiere (busta paga). Per il progetto Burulì sono stati costituiti 35 gruppi che operano ormai da oltre 8 anni; ma oggi non sono più sufficienti a garantire la qualità e la continuità dei servizi e sul territorio; dove operiamo non è facile creare nuovi gruppi. Internet può essere un’opportunità per creare nuovi gruppi di sostegno?
Non lo sappiamo; ma la fiducia che gli uomini su questi argomenti
abbiano le stesse sensibilità e potenzialità, indipendentemente che si
trovino sul territorio o in rete, ci convincono a tentare questa strada.
Chi sono gli amici p. Luigi? Non sono una ONLUS, ne’ altro tipo di associazione. Non ci sono quindi Presidenti, Direttori, Amministratori, Bilanci, Conti Correnti o bancari. Sono invece un gruppo affiatato di volontari convinti che credono in ciò che fanno e che toccano con mano ciò che sostengono. Nelle nostre mani quindi non passa nemmeno un euro se non quelli che noi stessi versiamo come contribuenti. Tutto va diritto dai conti della congregazione alle casse delle missioni. Risultato: 1 euro che esce dalla tasca di un contribuente è 1 euro che arriva al progetto. Come possiamo sperare di essere credibili quando internet è pieno di insidie e truffatori? Questi sono gli elementi di credibilità che possiamo esibire: 1) l’ospedale di Kongouanou esiste veramente e lo si può vedere sui filmati, così pure gli ammalati, gli infermieri, le suore della Provvidenza e noi amici p. Luigi. 2) Tutti i soldi che vengono raccolti finiscono direttamente sui conti della Congregazione delle Suore della Provvidenza. Su questi conti ne’ noi ne’ nessun altro può prelevare denaro, ma solo le suore delegate.
3) Noi amicipl abbiamo la completa visibilità di tutte le
transazioni che avvengono su questi conti. La visibilità dei versamenti
fatti è poi estesa a tutti i contribuenti che a loro volta li vedono su un’apposita pagina internet. 4) Ogni anno (a nostre spese, ma anche con l’aiuto di parenti ed amici) prendiamo 15 giorni di ferie e andiamo in ben sei missioni africane per documentare le attività, verificare il buon fine delle transazioni economiche e rendicontare le attività ai tanti sostenitori; questo con il supporto delle fotografie e dei filmati prodotti e, nelle occasioni importanti, con le testimonianze di volontari e suore. 5) Dopo una preparazione adeguata molti sono i volontari che visitano le missioni. Anche voi potreste essere tra questi. Chi sono le Suore della Provvidenza?
La congregazione delle suore della Provvidenza nasce nel
1845 per occuparsi delle bambine orfane o di famiglie molto povere del
Friuli di quegli anni. Si sviluppa e cresce prima in Italia e oggi in modo
particolare nel sud del mondo, sempre al servizio dei più poveri. |
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Filmati: Per conoscere le suore |
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Incontro con il capo villaggio Kongouanou è un villaggio molto povero e l'ospedale è stato costruirlo qui proprio per dare la possibilità ai più poveri di poter accedere alle cure mediche. Qui vediamo sr. Maria (è una suora brasiliana) che ci presenta al capo villaggio. |
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Ogni anno noi volontari andiamo in visita nell'ospedale per la cura delle piaghe di Burul' a Kongouanou. E' un villaggio nella foresta a 30 KM dalla citta di Yamoussoukrò |
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Diventare Imprenditore di Solidarietà
L’obiettivo è dare continuità al sostegno dell’ospedale e per
questo sul territorio sono stati organizzati gruppi di persone, gestiti da
uno o più responsabili o imprenditori della solidarietà che ogni mese
raccolgono le quote di 15€ e li versano sul conto della congregazione.
L’obiettivo è estendere questa modalità anche sulla rete. Per coinvolgere amici e parenti è importante far conoscere il progetto. A questo proposito ci potete richiedere il DVD "Progetto Costa d'Avorio" che vi sarà spedito gratuitamente (richiedere a roberto@amicipl.it specificando l'indirizzo di spedizione). Diventare semplice contribuente
Dicevamo che il nostro obiettivo è la continuità degli aiuti
e che le contribuzioni mensili o periodiche sono la soluzione ottimale, ma non vogliamo
perdere l’opportunità di contributi spot o saltuari da parte di quelle
persone che non hanno la possibilità di creare un gruppo, ma vogliono
comunque partecipare.
Modalità di pagamento
1) Versamento su uno dei due conti della congregazione in
qualsiasi ufficio postale tramite conto corrente. Nota conclusiva Ulteriori informazioni sulle Suore della Provvidenza e sul gruppo Amici p. Luigi, si possono trovare a questi indirizzi.
http://www.amicipl.it/sanluigi.htm
Roberto Tosolini |